La classe 2^F dell'IC Ardea I al concorso “Scintille di scienza”
La classe 2ª sezione F dell’IC Ardea I ha partecipato con entusiasmo al concorso promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio “Scintille di scienza – esperimenti che stupiscono”, un’iniziativa finalizzata a stimolare la curiosità scientifica e il pensiero critico negli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
Il progetto della classe 2^F ha avuto come protagonista il caleidoscopio, strumento ottico che permette di osservare figure geometriche simmetriche generate dalla riflessione multipla della luce. L’esperimento, intitolato “Specchi di luce: il caleidoscopio e le simmetrie della natura”, ha coinvolto 18 alunni suddivisi in 6 gruppi di lavoro.
Durante l’attività sono stati utilizzati tre diversi caleidoscopi:
- Un caleidoscopio commerciale già pronto, per osservare direttamente gli effetti della riflessione.
- Un caleidoscopio costruito a partire da un kit, per comprendere le fasi di assemblaggio e i materiali utilizzati.
- Un caleidoscopio costruito ex novo dagli studenti, progettato e realizzato completamente a mano, che ha permesso di sperimentare creatività, problem solving e applicazione pratica dei concetti di ottica e geometria.
L’attività è stata guidata dalla docente referente Prof.ssa Pari Paola, che ha seguito gli studenti in tutte le fasi, dalla progettazione alla costruzione, fino alla documentazione delle osservazioni.
Durante l’esperimento, gli studenti hanno:
- studiato il fenomeno della riflessione della luce e la simmetria geometrica;
- progettato e costruito un dispositivo funzionante partendo dai materiali a disposizione;
- documentato le osservazioni con disegni e descrizioni;
- esplorato collegamenti interdisciplinari tra scienze, matematica, arte e tecnologia.
I risultati hanno mostrato come piccoli frammenti colorati, combinati con specchi inclinati a 60°, possano generare figure complesse e armoniose, simili a fiori, mandala e stelle, suscitando meraviglia e curiosità scientifica. L’esperimento ha permesso agli studenti di comprendere concretamente il legame tra scienza, matematica e creatività, incoraggiando il lavoro di gruppo e il metodo sperimentale.
Con questa esperienza, la classe 2^F ha trasformato un semplice strumento in un laboratorio di osservazione e scoperta, dimostrando che la scienza può essere allo stesso tempo educativa e sorprendente.

